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Prodotto di montagna: ora si può indicare in etichetta


Con il DM del 26/7/2017 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 settembre , diviene concreta la possibilità per i produttori di utilizzare la dicitura “prodotto di montagna”. Un percorso lungo se pensiamo che il Regolamento UE che riconosce questa opportunità è del 2012! Va detto che una volta tanto, la procedura – ancorché incompleta – è piuttosto semplice. Infatti possono beneficiare di questa Indicazione facoltativa, i prodotti vegetali ed animali ricompresi nella Tabella di cui all’Allegato I del trattato di Lisbona, purché ottenuti nei territori dei Comuni classificati montani o parzialmente montani , così come definiti ed elencati ai fini dei PSR regionali. Il produttore che intende avvalersi di questa opportunità, deve semplicemente garantire la “tracciabilità” del prodotto e può riportare in etichetta la dicitura “prodotto di montagna” dopo aver comunicato- non serve autorizzazione- alla Regione di appartenenza, un modulo contenente i dati aziendali ed i riferimenti del prodotto che si intende qualificare. Manca purtroppo , a nostro parere, un LOGO che accompagni la dicitura, fatto che sicuramente fa perdere efficacia alla possibilità per il consumatore di individuare con facilità questo genere di produzione. In allegato, il modulo per la comunicazione alla Regione, i nostri uffici sono a disposizione per ulteriori informazioni e supporto a coloro che vorranno utilizzare questa opportunità.


file/documenti
Modulo Prodotti di Montagna


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