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Sacchetti che si fa? CIA chiede chiarimenti alla Agenzia delle Entrate. Sacchetti di carta, retine o cassette sono utilizzabili senza alcun onere.


Abbiamo un'altra questione fondamentale per il futuro del Paese! il sacchetto di plastica a pagamento!...battute a parte , vista la discussione sollevata dal provvedimento, proviamo a fare un po' di chiarezza per quanto riguarda gli obblighi a carico dell'agricoltore che vende il proprio prodotto direttamente al consumatore.
Primo presupposto: non ci sono esonerati dal provvedimento , pertanto chi usa sacchetti di plastica per alimenti "deve" cederli in maniera onerosa al consumatore finale, indicando l'importo nello scontrino fiscale.
Qui si apre la prima questione: i produttori agricoli esonerati ai fini IVA non hanno alcun obbligo di emettere fattura o scontrino fiscale, quindi come ottemperano alla legge? A nostro parere vale l'esenzione e quindi non sono obbligati a indicare in alcun modo la cessione del "sacchetto".
Seconda casistica: produttore agricoli in regime speciale che cede solo prodotti della prima parte della tabella A) non è soggetto alla emissione di scontrino ....che deve fare? uno scontrino solo per il sacchetto? rischiamo il ridicolo...
Su queste casistiche CIA ha posto un formale quesito alla Agenzia delle Entrate.
Rammentiamo in fine che l'utilizzo di sacchetti di carta, retine, anche portate dal consumatore assolvono alla bisogna senza alcuna complicazione aggiuntiva.



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