E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 207 (Recepimento Direttiva Breakfast) che modifica la normativa nazionale sul miele e non solo e troverà applicazione a partire dal 14 giugno 2026. Il testo definitivo conferma l'assetto dello schema di decreto (A.G. 316). Sono state accolte le istanze volte a garantire la massima trasparenza per i consumatori e la tutela delle produzioni di qualità del territorio.
Di seguito una sintesi delle novità introdotte:
Miele
Viene sancito l'obbligo di indicare in etichetta tutti i Paesi di origine in ordine decrescente con la relativa percentuale di peso. È stata respinta la facoltà europea di limitare l'indicazione ai soli primi quattro Paesi, una scelta che Cia ha fortemente promosso per sostenere la concorrenza leale.
Confetture
Il contenuto minimo di frutta per chilogrammo di prodotto finito aumenta a 450 grammi per la "confettura" e a 500 grammi per la "confettura extra". Inoltre, si mantiene la distinzione tradizionale italiana tra "marmellata" (solo per agrumi) e "confettura", evitando oneri inutili per i produttori.
Succhi di Frutta
È stata introdotta la categoria "a tasso ridotto di zuccheri" e l'obbligo di diciture chiare come "da concentrato" o "parzialmente da concentrato" per i miscugli.
Le nuove norme si applicheranno a partire dal 14 giugno 2026 e i prodotti immessi sul mercato o etichettati prima di tale data possono essere commercializzati fino all'esaurimento delle scorte.
Gli uffici tecnici della CIA sono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.