Cia Imperia è impegnata in un progetto innovativo dedicato all’utilizzo dei droni nella viticoltura del Ponente ligure. Il progetto DROLig, coordinato da Cia Imperia, nasce con l’obiettivo di individuare soluzioni tecnologiche capaci di supportare concretamente le aziende agricole nelle operazioni di trattamento e gestione dei vigneti.
E' quanto raccontato da Alberto Ponte su Il Secolo XIX Imperia nell'edizione del 21 maggio. La presidente CIA Imperia Mariangela Cattaneo, intervistata da Ponte, ha commentato: "Il progetto nasce dalle risorse Csr della Regione. Il termine del progetto è fissato per la fine del 2027 ma faremo incontri pubblici per aggiornare sugli obiettivi raggiunti e su cosa si possa fare o meno".
Al centro della sperimentazione c’è il Moscatello di Taggia, vitigno storico del Ponente ligure e simbolo di un’agricoltura che unisce tradizione, qualità e presidio del territorio. In collaborazione con il Politecnico di Torino, il progetto punta a verificare quale modello di drone possa essere più adatto alle esigenze delle aziende liguri, sia in termini di efficacia dei trattamenti sia di sicurezza per gli operatori.
Per Cia Imperia, l’innovazione non sostituisce il lavoro degli agricoltori, ma può diventare uno strumento utile per renderlo più sicuro, sostenibile e compatibile con le caratteristiche del territorio. La sperimentazione prevede sopralluoghi tecnici nelle aziende del territorio, con l’obiettivo di raccogliere dati e valutare sul campo le reali possibilità di impiego dei droni nei vigneti.