
Si è tenuto il Tavolo Verde in Regione. E la richiesta dei giorni scorsi di Cia Liguria di decretare lo stato di calamità per la siccità, ha avuto i primi effetti.
“Già a settembre partirà un lavoro di raccolta dei danni subiti dal settore zootecnico che in questo momento è quello più colpito – spiega il presidente di Cia Liguria, Stefano Roggerone -. Le aziende potranno dettagliare, tramite appositi moduli, l’entità delle perdite subite a causa della siccità.
Poi proseguiremo con gli altri settori. In olivicoltura, ad esempio, si capiranno i reali danni verso ottobre. Certamente le premesse sono preoccupanti perché siamo solo ad inizio agosto ed è difficile aspettarsi un’inversione di tendenza fino a fine settembre”.
Nei giorni scorsi Roggerone aveva scritto formalmente all’Assessore all’Agricoltura, Alessandro Piana, “ per sottolineare la grave situazione di criticità derivante dalla persistente siccità che sta interessando l’intera regione Liguria.
Il deficit produttivo registrato sta compromettendo la continuità operativa e la tenuta economica di numerose realtà aziendali.
Sollecitiamo quindi formalmente l’attivazione della procedura per il riconoscimento dello stato di calamità naturale”.